6 CTA da utilizzare nelle tue campagne di email marketing

6 cta da utilizzare nelle tue campagne mail marketing

09 Ott 6 CTA da utilizzare nelle tue campagne di email marketing

Probabilmente lo saprai già che devi avere una call to action di spicco in ogni mail che invii. Ma sei al corrente che esistono tante possibilità d’utilizzo delle CTA oltre al solito bottone “Clicca qui”?
Sembra spaventoso includere CTA diverse dai solidi grandi bottoni, ma la varietà risulta fondamentale per incrementare il tasso di conversione da lead a cliente.
Con questo in mente, ti verranno mostrate alcune tipologie di CTA primarie e secondarie che potrai utilizzare al meglio nel tuo email marketing.

1) CTA testuali

Quando qualcuno si riferisce a una CTA, si pensa al solito pulsante o grafica che aiuta le persone a prendere una decisione. Ma le CTA non devono essere per forza visuali, possono essere anche testuali.
Per esempio, se stai svolgendo una campagna DEM come follow up per un gruppo di persone che hanno avuto una demo ma non hanno comprato il prodotto, potresti mandare una mail con una CTA del tipo ” Contattaci per una consulenza gratuita”. Una frase del genere può aiutare i tuoi potenziali a fare un passo decisivo verso l’acquisto.

2) CTA collegate alla firma della mail

Le firme personali all’interno delle mail possono essere molto utili come CTA secondarie: in base al contenuto della mail, possono rimandare a un evento dedicato oppure a una pagina d’approfondimento.

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3) CTA visuali collegate a landing page

Ecco una cosa che abbiamo imparato negli anni passati: le persone amano cliccare le immagini.
Con questa informazione, abbiamo imparato che le immagini possono fare molto di più che guidare il cliente nella direzione desiderata, possono aiutarti a migliorare il coinvolgimento del lettore, facendolo entrare più in sintonia con il messaggio.
Per esempio, se stai promuovendo una checklist nella tua mail, includi un’immagine cliccabile in abbinata: così facendo, aumenterai significativamente il tasso di conversione perché i tuoi lettori saranno più inclini a cliccare l’immagine per ottenere l’offerta che il bottone specifico.
Ecco un esempio di azione specifica per un’immagine (link a una presentazione Power Point).

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Prevedere come il consumatore reagirà, invece che forzarlo verso una certa direzione, può aiutarti a aumentare i tassi di conversione su tutti i tuoi piani marketing.

4) Facilitare la risposta e l’inoltro del messaggio

Molte persone sono confuse su come utilizzare la email per generare lead: se stai già attuando campagne DEM a certi particolari contatti, loro sono già lead e nutrirli tramite le email serve solo a creare opportunità per trasformali in clienti.
Per esempio includere le call to action a una mail che mandi a un tuo amico può generare nuovi lead.
Nell’immagine sottostante, puoi vedere come è facile inoltrare la mail a un tuo collega.

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5) Includi i “Social signs”

I bottoni di condivisione sui social network sono il metodo migliore per incoraggiare le persone a condividere il contenuto della tua mail; in questo modo anche se il destinatario non sarà interessato alla mail, potrà condividere la mail nei suoi canali social, aumentando la visibilità del messaggio.

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6) Ottimizza il tuo testo d’anteprima

Lo sapevi che il testo d’anteprima della mail può essere personalizzato, rendendolo più coinvolgente?

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Pensa al titolo ideale che vuoi mostrare ai tuoi destinatari in modo da invogliarli ad aprire la mail.
Ricorda, non deve essere necessariamente il primo paragrafo della tua mail, può essere anche una frase più in fondo nel corpo del testo, magari quella frase d’accompagnamento della tua CTA. Tratta il testo d’anteprima come un opportunità per presentare al tuo pubblico un’altra call to action – una direttamente quando aprono la mail.

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FONTE/I – http://www.hubspot.com/