Le catene alberghiere puntano sulle prenotazioni dirette

Le catene alberghiere puntano sulle prenotazioni dirette - Nozio Business

28 Giu Le catene alberghiere puntano sulle prenotazioni dirette

Negli ultimi tempi anche le grandi catene alberghiere hanno avviato un cambiamento nella comunicazione con il consumatore finale investendo su campagne che incentivino le prenotazioni dirette.

Ebbene sì, anche i big del settore alberghiero, dopo aver compreso che i vecchi programmi fedeltà non sono più efficaci, hanno deciso di rispolverare i loyalty program, cambiargli d’abito e trasformarli in campagne di comunicazione con lo scopo di incentivare i viaggiatori a prenotare direttamente eliminando gli intermediari.

La forte dipendenza che le catene alberghiere hanno dalle OTA, la concorrenza delle OTA nei programmi fedeltà dei grandi alberghi, la tendenza dei viaggiatori business a prenotare direttamente a cui si aggiungono le nuove generazioni più inclini al contatto diretto con la destinazione hanno portato le catene alberghiere a investire su campagne ad hoc che portino i viaggiatori al contatto diretto con le reception.

La prima grande catena a promuovere la battaglia contro le OTA è stata Marriott nell’agosto del 2015 con la campagna #itpaystobookdirect che mira ad incentivare l’utente finale ad andare dritto al punto e prenotare direttamente nel sito della struttura senza cercare distrazioni altrove.

Anche Hilton, nel mese di febbraio 2016, ha avviato la campagna “Stop Click Around”, lanciando una sfida alle OTA e cercando di spingere la vendita diretta.
Hilton, attraverso questa iniziativa, applica uno sconto a tutti coloro che prenotano il proprio soggiorno attraverso il Sito Ufficiale, il call center e le app per mobile. La campagna lanciata da Hilton include anche la vendita attraverso le agenzie di viaggio autorizzate e corporate travel preferenziali. In questa scelta la strategia intrapresa da Hilton è diversa rispetto a quella di Marriott.

“Il messaggio è chiaro – spiega Geraldine Calpin, chief marketing di Hilton Worldwide -. I nostri clienti non devono preoccuparsi di collegarsi a una vertiginosa serie di siti web, sprecando tempo ed energie per centinaia di click. Possono essere certi che la prenotazione diretta tramite il nostro sito non richiede grandi ricerche e controlli dei prezzi per trovare online quelli migliori”.

Christopher Nassetta, CEO di Hilton, si dice entusiasta dei risultati ricevuti dalla campagna affermando che i risultati sono al di sopra delle aspettative e in continua crescita: nel mix distributivo, il canale diretto è cresciuto cinque volte rispetto a quello delle agenzie di viaggio online.

E gli hotel indipendenti?

Sebbene le grandi catene alberghiere abbiano intrapreso iniziative volte a valorizzare il canale di prenotazione diretto per rispondere alle abitudini dei viaggiatori e per ridurre i costi di distribuzione, gli hotel indipendenti non sembrano altrettanto motivati e si trovano così nella scomoda posizione di dipendere eccessivamente dalle agenzie di viaggio online per la vendita delle proprie camere.

Per affrancarsi dalla dipendenza dalle OTA è necessario ispirarsi alla strategie delle grandi catene dell’Hospitality ed invogliare i consumatori a prenotare attraverso i canali diretti.

È fondamentale dotarsi di una strategia di Hotel Marketing focalizzata su 3 semplici obiettivi:

farsi trovare dai viaggiatori più qualificati e portarli sul Sito web Ufficiale

convertire le visite al Sito in prenotazioni dirette

trasformare i clienti in ambassador dell’hotel

 

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