Come coinvolgere il tuo audience con l’ironia

ironia

24 Nov Come coinvolgere il tuo audience con l’ironia

Fammi indovinare. Non sei divertente. Almeno è quello che dici a te stesso. E a chi importa? I lettori non vengono nel blog del tuo hotel per ridere, giusto?
Vengono per avere delle informazioni.
Avere un blog significa essere utile al tuo pubblico di riferimento: aiutarlo a raggiungere i propri obiettivi e sogni, dare loro l’informazione necessaria per andare dove vogliono andare.

Quindi cosa c’entra la questione “dell’essere divertente“ nel blog?
Per essere un blogger di successo non devi essere solo un insegnante. Bisogna essere anche un artista. Il tuo contenuto deve fare più che educare. Deve intrattenere. Usare l’ironia non è l’unica cosa che rende la lettura più divertente, ma certamente è una delle più efficaci.

Perché se impari a intrattenere mentre informi, i tuoi lettori non ti lasceranno più.

3 Possibili reazioni al tuo contenuto (la numero tre è quella che vuoi)

Molti lettori cliccano sul tuo link con la promessa di imparare qualcosa di nuovo.
Ecco i possibili esiti di cosa può succedere dopo aver cliccato quel link:

#1 Lasciano il tuo blog

I tuoi lettori, in meno di quattro secondi, capiscono se il tuo contenuto è noioso oppure no. Se parli solo di te stesso oppure parli di una notizia già nota. Questo non aiuterà a rendere il tuo blog più interessante.
Qualsiasi siano le tue ragioni, il tuo post è attraente come una doccia ghiacciata in inverno.
Entro il secondo paragrafo, avranno già visto abbastanza e staranno pensando che leggere il tuo articolo sia stato una perdita di tempo.

#2 Danno un’occhiata e poi se ne vanno

In questo caso, i lettori capiscono che il tuo contenuto è potenzialmente utile, e che potrebbero imparare qualcosa di nuovo, ma più leggono, più capiscono che è un compito difficile.
La lettura risulta apatica e senza gioia. E soprattutto è veramente lunga.
Così invece di leggere l’intero post, lo esaminano e cercano quei due o tre concetti chiave. Non leggeranno per intero il tuo articolo e non passeranno all’azione, ma almeno hanno letto i tuoi sottotitoli.

#3 Si fermano. Leggono e compiono un’azione

I lettori percepiscono come differente il tuo articolo rispetto gli altri.
Chiaramente, l’informazione è utile, ma l’autore ha messo passione nel veicolare il contenuto.
Leggerlo non è un lavoro così difficile. È in effetti piacevole.
Questa è la situazione dove i blog hanno la possibilità di diventare leggendari.
Blog che esplodono in poco tempo, che sembrano essere comparsi dal nulla. Quelli che attraggono migliaia di lettori in un batter d’occhio.
Quando crei contenuto di valore che è anche divertente, le persone lo leggono fino alla fine ed è molto probabile che compiano un’azione dopo averlo letto.
Come condividere, commentare o iscriversi alla tua newsletter.
Addirittura, potrebbero anche seguire il consiglio che hai dato loro nel tuo articolo (e se scoprono che funziona, ti ameranno per sempre).
Il fulcro di questa situazione è che non leggono e scompaiono. Vogliono leggere di più, perché gli hai dato un’esperienza rara. E che cosa rende il tuo blog più piacevole che aggiungere un po’ di humour?

Come usare l’humour nella tua scrittura (senza apparire disperati)

Non tutti sono divertenti di natura, ma non è mai troppo tardi per imparare qualche trucco e affilare qualche lama. Segui questi consigli per essere divertente nel tuo prossimo post.

1) Raccontala grande

Prendere una bugia e farla arrivare ad un livello esagerato.
È l’arte di prendere qualcosa di vero, ingrandirlo e distorcerlo fino a raggiungere il punto che non è più riconoscibile. Al livello che è assurdo. Al livello che è divertente. Andare all’esagerazione non fa solo divertire, ma lo rende anche memorabile. Così il tuo contenuto scaverà la via verso il cuore del tuo lettore.

2) Dai loro il beneficio che tu sia un genio

Personalmente, amo il sarcasmo, ma non è per tutti.
È come ingoiare delle spade. Se lo fai bene la folla ne sarà compiaciuta, mentre se lo fai male, le cose si fanno confuse e le persone si arrabbiano.
Ma che cosa è esattamente il sarcasmo?
Beh, perché non ti prendi una sedia e ti metti comodo mentre te lo spiego? Perché non lo puoi capire da una rapida occhiata in internet.
Il sarcasmo è un arguto o pungente tentativo di deridere il tuo lettore o la situazione di cui stai scrivendo. Quando viene fatto bene, è al limite dell’offensivo. È un gesto polarizzante e ogni tanto odioso. Alcuni lettori non lo capiranno mentre altri cadranno sul pavimento a ridere. La chiave è conoscere veramente chi è il tuo audience oppure ridefinirlo con le persone che lo riescono a capire.

3) Cerca di parlare metaforicamente

Una metafora è figura retorica che implica un trasferimento di significato. Si ha quando, al termine che normalmente occuperebbe il posto nella frase, se ne sostituisce un altro la cui “essenza” o funzione va a sovrapporsi a quella del termine originario creando, così, immagini di forte carica espressiva.
La definizione sembra troppo accademica? Come se avessi ingoiato un dizionario? (Allarme metafora). Ecco un altro esempio: supponiamo che tu stia cercando di dare visibilità a un problema, tentando di creare un dibattito. Potresti dire che sei qui per alimentare la conversazione. Oppure sei qui per gettare benzina sul fuoco.
Questa comparazione serve a dare al tuo lettore un’immagine visuale per fargli facilmente comprendere la situazione.

4) Dì al tuo pubblico quanto perdente sei

Quando ti prendi in giro, appari più umano agli occhi dei tuoi lettori.
Riescono a connettersi con te più facilmente e si sentono più ad agio con loro stessi, perché neanche tu sei perfetto. Sembra un ragionamento un po’ deviato, ma è vero. Essere autoironici ti permette di fare dei commenti sarcastici pesanti senza il rischio di alienare qualcuno o di farlo sentire stupido, brutto o noioso. Certamente quello che dici potrebbe applicarsi al tuo pubblico (è forse questa l’idea di base), ma devi essere te il bersaglio apparente affinché i lettori non si sentano offesi. Però devi stare attento a quanta ironia fai. C’è una sottile linea tra l’autoironia e il disperato pianto d’aiuto.

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5) Fai come Jerry Seinfeld

Jerry Seinfeld è un attore-comico americano molto famoso in patria ed è specializzato nella “commedia osservazionale”, una forma di umorismo basato sugli aspetti banali della vita quotidiana. Il concetto cardine è la seguente affermazione: “È divertente perché è vero.”
Il consiglio base è quello di fare dell’ironia su delle situazioni ben note ai tuoi lettori. In questo modo sarai sicuro che le tue battute saranno capite. Per esempio, abbiamo sentito tutti la spiegazione su come mettere la cintura di sicurezza dall’hostess in aereo oppure come sia fastidioso rimanere bloccati nel traffico quando hai un appuntamento importante. Devi aprire gli occhi all’interno del tuo settore, sia offline che online, e porre attenzione alle cose divertenti che possono causare ilarità al tuo pubblico.

6) Chiedi “non è ironico?”

È ironico che una persona si definisca “social media guru” quando ha 157 fan su Facebook e, addirittura, il suo ultimo post risale a quattro mesi fa.
Questo per dirti che devi incominciare a guardare quali siano le contraddizioni del tuo settore di riferimento e farci del sano umorismo sopra.

7) Chiedi, prendi in prestito ma non rubare

Non sei spiritoso neanche se ti metti d’impegno, vero? Non ti preoccupare! Cerca di citare qualcuno che è bravo a farlo. Prova a guadare la tua bacheca di Facebook. Scommetto che c’è difficilmente un pensiero originale. È pieno di cose simpatiche di altre persone. Il primo passo da fare è quello di seguire qualcuno che è divertente (o semplicemente schietto) all’interno del tuo settore. Leggi il loro blog e condividi i loro aggiornamenti. E quando trovi qualcosa che potrebbe risuonare con i tuoi lettori, costruiscici un post sopra. Ma non rubare le frasi di qualcun altro, sperando di farla franca. Fai la cosa giusta e dai loro il credito. Magari anche un link. Per esempio due persone che secondo me sono divertenti e allo stesso tempo informano sono: Rudy Bandiera e Selvaggia Lucarelli, due blogger.

8) Fai le connessioni più inaspettate

Fare riferimento a qualcosa fuori dal tuo contesto è un gran modo per attirare l’attenzione del tuo lettore. Potrebbe svegliarlo. Farlo ridere. Quando menzioni qualcosa che sembra fuori luogo, questo provoca al tuo lettore una serie di emozioni e di associazioni. Questa pratica permette di fare una sorpresa divertente ai tuoi lettori.

Pronto a dimostrare loro il divertimento

Che piaccia o no, blogging è performance. E come ogni altra performance, se non è interessante, le persone incominciano a guardare i propri orologi.
Significa che escono dal tuo blog, possibilmente per non farne più ritorno.
E mentre tu non vuoi essere visto come un clown (a meno che tu non sia un clown professionista), utilizzando sarcasmo e ironia nei tuoi contenuti, puoi portare il tuo blog a un nuovo livello di qualità. Quindi cerca di essere divertente.

Ricordati che cercando di essere divertente, dovrai affrontare il rischio di essere impopolare. Non è ironico questo?

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