L’Italia vista attraverso gli occhi dei viaggiatori stranieri

L’Italia vista attraverso gli occhi dei viaggiatori stranieri - Nozio Business

24 Mag L’Italia vista attraverso gli occhi dei viaggiatori stranieri

“Sei in un Paese meraviglioso” è il nuovo messaggio che campeggia nelle autostrade del nostro Paese (un progetto di Autostrade per l’Italia).

autostradeperlitalia

Eh già, siamo in Italia e sappiamo di avere sotto i nostri piedi uno dei Paesi più visitati in Europa, un Paese unico, ricco di storia, di cultura, di risorse naturali e una tradizione artigiana e gastronomica consolidata.
Sì un museo a cielo aperto, in ogni angolo, in ogni strada, in ogni piccolo quartiere si nasconde un pezzettino di storia, di tradizione e di cultura.

Ma cosa ne pensano i turisti stranieri del Bel Paese? Sono soddisfatti delle loro vacanze in Italia?

Perché è fondamentale la soddisfazione per far sì che si inneschi quel meccanismo che gli albergatori conoscono molto bene: il passaparola. Se si riesce a soddisfare le aspettative dei turisti essi ne parleranno con i parenti, gli amici, nei blog, condivideranno foto e commenti nei social, invogliando a visitare le spiagge bianche del Salento, a fare una foto davanti all’imponente Colosseo, a guardare il panorama da un rifugio ad alta quota sulle Dolomiti, a lasciarsi cullare nella laguna su una gondola a Venezia, ad assaggiare un piatto di lasagne appena sfornate in una tipica locanda emiliana…

Sì, possiamo stare tranquilli, perché il 95% dei visitatori internazionali è rimasto soddisfatto della propria esperienza di viaggio in Italia, così soddisfatto da volerla consigliare ad amici e parenti. Bingo!

A rassicurarci è una ricerca condotta da Nielsen in collaborazione con Confimprese, su un campione di 3500 turisti provenienti da sette Paesi (Francia, Regno Unito, Germania, Russia, Cina, Giappone e Stati Uniti) che hanno visitato l’Italia negli ultimi due anni.

Ad affascinare i turisti stranieri sono principalmente le città d’arte e l’enorme tradizione enogastronomica del nostro Paese. Infatti, per l’83% degli intervistati, Napoli, Venezia, Firenze, Roma e Milano, sono le città che non possono mancare in un itinerario in Italia.

Possiamo quindi dormire sogni tranquilli? No, non esattamente

Nonostante i giudizi positivi, i turisti stranieri non hanno esitato a muovere numerose critiche sul sistema turistico italiano, in particolare sui trasporti, le infrastrutture e il costo dei servizi.
Apprezzano la puntualità dei voli e la pulizia degli aeroporti ma lamentano le lunghe code al controllo passaporti e la scarsa conoscenza delle lingue da parte del personale, apprezzano l’alta velocità dei treni ma valutano negativamente i treni regionali per la scarsa puntualità e l’elevato costo del biglietto. Uno straniero su cinque è rimasto deluso dal rapporto qualità prezzo dell’hotel dove ha soggiornato e della mancanza del wi-fi gratuito.

I visitatori più tolleranti sono gli americani che amano visitare le nostre città d’arte soggiornando in hotel a cinque stelle, mentre i più severi sono i giapponesi, critici verso le tariffe dei biglietti dei treni, ritenute eccessive, e dalla mancanza di cortesia da parte del personale di bordo. I visitatori tedeschi e inglesi sono i più affascinati dalle bellezze paesaggistiche e più sensibili al buon cibo mentre russi e i cinesi  prediligono lo shopping di qualità. Questi ultimi, con un budget medio giornaliero di 328€, acquistano abbigliamento di lusso, opere d’arte e scelgono hotel a 4 e 5 stelle.

Possiamo ritenerci soddisfatti, quindi, ma non possiamo rimanere fermi ad aspettare che i turisti stranieri ci scelgano: per innescare il passaparola positivo e trasformare i clienti in ambassador del tuo hotel è fondamentale che l’esperienza di viaggio nel nostro Paese sia superiore alle aspettative ed è quindi necessario l’intervento di ogni singolo operatore affinché si riducano al minimo le criticità e aumenti il grado di soddisfazione dei visitatori stranieri.

Sai come innescare un passaparola positivo e trasformare i clienti in ambassador della tua struttura? Leggi qui

 

 

Report Nielsen/Confimpresa