La Ricerca Vocale a servizio di Hotel e Viaggiatori

29 Apr La Ricerca Vocale a servizio di Hotel e Viaggiatori

La possibilità di interagire con i sistemi informatici tramite comandi vocali appartiene all’immaginario collettivo da molto tempo,  sicuramente da prima dell’avvento di Internet: possiamo dire che cinema e letteratura fantascientifica ci hanno preparato all’utilizzo di questo strumento con un anticipo pluri decennale.

Il desiderio di abbandonare gli strumenti di controllo tradizionali per passare al metodo di interazione più naturale in assoluto (la voce, appunto) non sorprende di certo.

Ciò che risulta sorprendente, invece, è la massiccia accelerazione registrata dall’utilizzo della ricerca vocale nel corso del 2017.

Se in passato l’utilizzo dei sistemi di ricerca vocale poteva essere fonte di risate a causa delle interpretazioni erronee delle nostre parole (o delle barzellette di Siri) possiamo dire che oggi i presupposti sono cambiati radicalmente.

Google afferma che l’accuratezza dei suoi sistemi di riconoscimento vocale è migliorata al punto che il tasso di parole mal interpretate è crollato all’8%. Non c’è da stupirsi quindi che l’utilizzo della ricerca vocale stia sperimentando una così rapida ascesa.

Gli impatti sul mondo del travel

 

Utente – “Google, trova un hotel a New York per luglio”
Google – “Ecco le schede per gli hotel vicino a Brooklyn…”

Questo genere di interazione è da tempo possibile tramite i più avanzati motori di ricerca e browser: le ricerche relative al travel possono contare infatti su un set di termini altamente significativi (location, date, modalità di viaggio…) in grado di rendere più semplice l’interpretazione della domanda, e di conseguenza più coerente la risposta.

La rapida avanzata del voice search non si limita tuttavia a computer e dispositivi portatili, ma si è già estesa al mondo degli smart speaker / digital assistant (Amazon Echo, Google Home)

Player come Expedia e Kayak hanno deciso di affrontare questa sfida tramite Alexa, il servizio di interazione vocale sviluppato da Amazon, con risultati di tutto rispetto.

NUOVE SFIDE ED OPPORTUNITA’ PER GLI HOTEL

 

Il Vocal Search offre un nuove opportunità agli albergatori interessati alle performance del proprio Sito Ufficiale:

Ottimizzazione SEO in ottica Voice Search:

Le ricerche vocali sono sicuramente caratterizzate da un feeling ed una scelta delle parole molto più spontanea, rispetto a quanto digitato nei motori di ricerca. L’ottimizzazione SEO di una parte del proprio sito per corrispondere a queste ricerche può fornire un significativo aiuto nella corsa alla maggiore visibilità sul web. Perchè non prevedere quindi nel proprio sito un set di contenuti progettati per la corrispondenza ottimale alle ricerche vocali?

Ottimizzazione dell’esperienza utente:

Un utente che giunge sul sito di un hotel tramite ricerca vocale sarà probabilmente a disagio se lo si obbliga a cambiare metodo di navigazione. Perchè costringerlo quindi a passare alla tastiera?
l prossimo futuro riserva sicuramente un grande spazio allo sviluppo di una web experience ottimale basata su comandi vocali.
L’integrazione di sistemi di riconoscimento vocale offrirà presto la possibilità di navigare siti e interrogare booking engine degli hotel in modo semplice e privo di errori.

La ricerca vocale è sicuramente un topic su cui ci aspettiamo un crescente numero di novità nel prossimo futuro, e sui cui torneremo volentieri per rendere questa nuova tecnologia uno strumento di business accessibile anche gli hotel indipendenti.

Le ricerche di tipo vocal sembrano destinate a diventare un nuovo “canale” di acquisizione, in grado di portare visitatori qualificati sul sito degli hotel o direttamente sui loro sistemi di prenotazione.
Presidiare accuratamente questo canale sarà presto un nuovo vantaggio competitivo sui propri concorrenti, soprattutto per chi avrà l’intraprendenza di adottare queste tecnologie prima che diventino uno standard di settore.