11 tendenze nel turismo 2026: cosa cambia per gli hotel (e cosa fare subito)

Inizio anno, stessa domanda che torna puntuale in hotel (insieme ai buoni propositi): “Come faccio a restare aggiornato su tutte le tendenze del turismo 2026?”
La verità è che non devi seguirle tutte: devi capire quali cambiano davvero il modo in cui gli ospiti cercano, confrontano e prenotano… e agire di conseguenza.
Qui sotto trovi le 11 principali tendenze nel turismo previste per il 2026 e, per ciascuna, una mini guida pratica: cosa fare adesso sui tuoi canali digital marketing per trasformare i trend in vendite dirette.
1) Quietcations: la vacanza come silenzio (e sollievo)
Nel 2026 cresce la domanda di soggiorni che non promettono “fare mille cose”, ma l’opposto: togliere stimoli. Più silenzio, più comfort, più spazio mentale. È la vacanza per chi ha bisogno di staccare davvero, anche dal rumore digitale.
🛎Cosa fare adesso
- Sito web: crea una pagina o articolo di blog dal titolo tipo “Sleep & Quiet” per
evidenziare caratteristiche della struttura come insonorizzazione, zone silenziose, rituali serali, policy, ecc. Prevedi una
sezione FAQ (anche in ottica AI) che includa domande tipo “Quanto è tranquillo l’hotel?”
- Campagne pubblicitarie: attiva campagne Google Ads e Social basate su keyword e interessi legati a quitee/relax/detox digitale. Utilizza creatività (immagine/video/copy) essenziali e rassicuranti.
- Offerta: crea un pacchetto “Pausa Silenzio” di 2–3 notti con benefit dedicati (late check-out, kit tisane, orario colazione esteso…).
2) Wellness reset: benessere rigenerativo
Qui il focus cambia: non è solo “assenza di rumore”, ma presenza di benessere. Nel 2026 il wellness diventa sempre più un'esperienza funzionale e completa: sonno, energia, equilibrio, natura, routine guidate.
🛎Cosa fare adesso
- Sito web:
crea una pagina o un articolo “Wellness Reset” dove illustri il programma chiaramente (cosa include, durata, per chi è, cosa si fa davvero). Ti suggerisco di usare
foto coerenti e realistiche, non “da catalogo”.
- Campagne pubblicitarie: prepara messaggi per benefici specifici (sonno/energia/decompressione) e fai atterrare gli annunci su landing page dedicate a questi temi (non sulla homepage).
- Offerta: crea pacchetti “Wellness Reset”, anche su livelli diversi (tipo light/medium/full) e con servizi extra prenotabili: percorso spa, massaggio, attività soft (yoga, camminata), menu light, “colazione benessere”, ecc.

3) Whycation: viaggiare con uno scopo
Non basta più un generico “weekend romantico” per tutti. Nel 2026 cresce la domanda di viaggi guidati da uno scopo: riconnettersi, ricaricarsi, celebrare, ripartire. È un cambio di prospettiva utile anche per gli hotel: non vendi una camera, vendi un perché.
🛎Cosa fare adesso
- Sito web: organizza contenuti e offerte per motivazione (“Per ricaricarti”, “Per festeggiare”, “Per tempo di qualità”) con landing page dedicate.
- Campagne pubblicitarie: elabora creatività diverse per intenti diversi (una campagna “a ombrello”, che cerca di intercettare tutti, oggi perde efficacia).
- Offerta: crea 2 o 3
pacchetti alberghieri chiari +
personalizzazioni
“on demand” (upgrade, rituali, sorprese ecc.) da aggiungere facilmente nel tuo sistema di prenotazione.
4) GenAI nella pianificazione: ricerche conversazionali e itinerari “AI-driven”
Sempre più persone useranno AI e ricerche conversazionali per decidere dove andare e cosa prenotare: domande tipo “dove vado se ho bisogno di silenzio e natura?” oppure “hotel perfetto per un weekend di coppia con spa e cena”. Non è fantascienza o futuro: è un comportamento in crescita. Adesso.
🛎Cosa fare adesso
- Sito web: crea contenuti
AI-friendly (FAQ reali, pagine dedicate a singole esperienze, testi chiari e struttura pulita con H2/H3). Aggiungi informazioni pratiche e, dove possibile, dati strutturati (Schema.org).
- Campagne pubblicitarie: lavora per asset (immagini/video/titoli/landing page) e non solo per keyword: qualità e coerenza contano sempre di più.
- Offerta: rendi prenotabile ciò che racconti (pacchetti, extra, servizi) con regole semplici e trasparenti, in un booking engine intuitivo.
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5) Trust over choice: meno scelte, più fiducia
L’ospite vuole riposare anche mentalmente, prima e durante il soggiorno. Punta quindi su formule sempre più curate, opzioni sorpresa, itinerari dove l’ospite non deve decidere tutto. Se gli chiedi di scegliere tra 10 opzioni, spesso non sceglie nulla.
🛎Cosa fare adesso
- Sito web: riduci l’ansia proponendo 3 “opzioni top” (non 12*) e rassicura con prove di fiducia (recensioni, garanzie, policy chiare). *Per “opzioni” intendo scelte “preconfezionate” e semplici che aiutino l’ospite a decidere senza perdersi tra mille combinazioni (pacchetti, esperienze, proposte per motivazioni…).
- Campagne pubblicitarie: lavora su creatività rassicuranti (“pensiamo noi ai dettagli”) + campagne di remarketing su chi ha visitato il tuo Sito Ufficiale senza prenotare.
- Offerta: crea un pacchetto “Senza pensieri” (transfer/parking/esperienza inclusa) con upgrade facili.

6) Roads over runways: il ritorno del road trip
Nel 2026 cresce la voglia di viaggi su strada per libertà, flessibilità e costi. E no, non si tratta dell’iconico viaggio on the road “made in USA”: riguarda tantissimo anche weekend, brevi fughe e micro-itinerari nei nostri territori.
🛎Cosa fare adesso
- Sito web: prepara una pagina “Come arrivare in auto” completa e chiara (parcheggi, ZTL, colonnine, tempi reali, mappa…) + consigli pratici.
- Campagne pubblicitarie: testa campagne con targeting geografico limitato (2–5 ore dal tuo hotel) + proponi messaggi come “weekend easy” e “last minute in auto”.
- Offerta: 2 notti + parcheggio + un vantaggio concreto (esperienza, drink, late check-out) per rendere la scelta immediata e allettante per questo tipo di viaggiatori.
7) Off-grid e anti-hotspot: meno folla, più autenticità
Cresce la domanda di alternative a luoghi sovraffollati: più quiete, più senso del posto, più verità. E qui l’Italia, se raccontata bene, ha un vantaggio enorme.
🛎Cosa fare adesso
- Sito web: racconta
i dintorni del tuo hotel proponendo itinerari alternativi (quartieri, botteghe, passeggiate) e quando viverli (timing = valore).
- Campagne pubblicitarie: punta su campagne del tipo “alternativa a…” e su interessi “autentico/local”, con creatività credibili (meno patinate, più autentiche).
- Offerta: attiva partnership locali e trasformale in pacchetti comodamente prenotabili dal tuo booking engine (non solo “consigli in reception”).
8) Esperienze prima dei luoghi: non solo “dove”, ma “cosa fai”
Nel 2026 vince chi vende esperienze: cooking, sport, artigianato, tour tematici… soprattutto se sono prenotabili e spiegate bene.
🛎Cosa fare adesso
- Sito web: pagina “Esperienze” con
schede singole e dettagliate per ogni esperienza (durata, prezzo, per chi è, disponibilità) + CTA chiare.
- Campagne pubblicitarie: punta su annunci che vendono l’esperienza (non la camera) e portano a landing page dedicate.
- Offerta: studia bundle camera + esperienza + extra, meglio se con una versione “easy” pronta da scegliere e prenotare.

9) Narrative travel: viaggiare dentro una storia
Film, serie tv, libri, immaginari: nel 2026 lo storytelling è sempre più un motore di viaggio. Non si tratta solo di pubblicare belle foto sui social: è costruire un racconto che faccia desiderare il viaggio, che renda la destinazione attraente prima ancora del prezzo.
🛎Cosa fare adesso
- Sito web: crea 2–3 itinerari narrativi (leggibili o scaricabili) e collegali a camere/periodi/servizi, così l’ospite capisce subito “che storia vivrà”.
- Campagne pubblicitarie: crea una mini-serie video con brevi episodi. Se possibile, integra con contenuti creati da ospiti o creator ma comunque guidati da te, per raccontare la storia in modo credibile e riconoscibile.
- Offerta: crea proposte di soggiorni tematici (tour + esperienza) e aggiungi elementi immersivi concreti, come una guida “sulle tracce di…”, una mappa illustrata, una playlist, un kit di benvenuto coerente, una colazione/aperitivo a tema, un angolo lettura.
10) Turismo delle radici: riconnettersi alle proprie origini
Cresce l’interesse per viaggi legati a identità, ricordi, famiglia e luoghi del passato. È un trend molto interessante per l’Italia, perché spesso le “radici” coincidono con tradizioni e territori fuori dalle rotte più turistiche e ovvie.
🛎Cosa fare adesso
- Sito web: pubblica contenuti su tradizioni e identità locale (non folklore generico): storie, stagioni, rituali del territorio, ecc.
- Campagne pubblicitarie: lavora su campagne per italiani all’estero, con messaggi emotivi ma concreti.
- Offerta: proponi pacchetti “radici”, con esperienze e percorsi locali, possibilmente con un onboarding semplice (2-3 clic) prima dell’arrivo.
11) Turismo degli eventi: impatto e valore nel lungo periodo
Eventi sportivi, culturali, business: questa è una delle tendenze più forti per il turismo 2026. Ma la differenza la fa chi gestisce al meglio prima e dopo l’evento, non solo la settimana dell’evento stesso.
🛎Cosa fare adesso
- Sito web: crea una
landing page per il singolo evento qualche mese prima e includi
informazioni pratiche come distanze, servizi, FAQ.
- Campagne pubblicitarie: attiva campagne con
largo anticipo, difendi il tuo brand sulle ricerche (Brand Protection) e fai
remarketing su chi visita la landing dell’evento senza prenotare.
- Offerta: crea pacchetti evento con benefit che rendono la logistica più semplice (colazione anticipata, deposito bagagli, transfer, late check-out…).
Conclusioni
Le tendenze nel turismo 2026 non sono una lista da leggere e dimenticare. Sono segnali pratici: indicano dove va la domanda e, soprattutto, come cambiano le decisioni degli ospiti.
E noi possiamo aiutarti a trasformare questi trend in un piano d’azione concreto su:
- posizionamento e offerte
- sito web e contenuti “AI-friendly”
- campagne pubblicitarie sostenibili
- strategia per aumentare le
prenotazioni dirette e ridurre le commissioni pagate alle OTA
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le 2–3 priorità per il 2026 su offerta, sito web e campagne pubblicitarie per far crescere le prenotazioni dirette.
Solo cose utili, è una promessa!

FAQ - Tendenze Turismo 2026
Quali sono le tendenze del settore turistico per il 2026?
Le principali tendenze sono:
- Quietcations (la vacanza come silenzio)
- Wellness rigenerativo
- Whycation (viaggi “con uno scopo”)
- Uso crescente della GenAI per pianificare
- Decision fatigue (meno scelte)
- Il ritorno del road trip
- Off-grid/anti-hotspot (meno folla, più autenticità)
- Esperienze prenotabili
- Narrative travel
- Turismo delle radici
- Turismo degli eventi
Quali sono le principali tendenze nel turismo previste per il 2026 in Italia?
In Italia spiccano: viaggi brevi e su strada (vedi punto 6 dell’articolo qui sopra), domanda di autenticità e percorsi meno affollati (vedi punto 7), esperienze culturali e territoriali prenotabili (vedi punto 8), turismo delle radici (vedi punto 10), turismo degli eventi (vedi punto 11).
Quali servizi digitali sono più richiesti nel settore turistico per il 2026?
- Sito web chiaro, veloce e AIO ready (cioè facile da capire per Google e AI)
- Contenuti strutturati (FAQ e pagine esperienze)
- Campagne pubblicitarie per hotel basate su asset di qualità (testi/immagini/video)
- Strumenti per personalizzazione dell'offerta
- Percorsi di prenotazione semplici in un booking engine facile e intuitivo.
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